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Commercio acciaio/Calma piatta ma nuovo import in autunno.
lunedì 1 agosto 2011

Commercio acciaio/Calma piatta ma nuovo import in autunno.

Commercio acciaio/Calma piatta ma nuovo import in autunno.

MILANO (Dow Jones) - Il traffico siderurgico nei porti italiani è parso rallentare nelle settimane che precedono la pausa estiva. Complice il rallentamento del mercato numerosi acquirenti hanno piazzato meno ordini per arrivi in giugno e luglio. Ma, a quanto apprende AcciaioReport, a seguito di una serie di ribassi proprio in questi due mesi, utilizzatori e trader hanno acquistato partite che arriveranno alla fine dell’estate e proseguiranno per tutto l’autunno. Al momento comunque le quotazioni d’oltreoceano, in particolare del Far East, non appaiono di nuovo convenienti ai buyer italiani ed europei. La Cina e altri principali esportatori propongono a fine luglio prezzi Fob di 520-550 EUR/t per i coils a caldo, di 600-620 EUR/t per i coils a freddo e di 630-640 EUR/t per lamiera zincata. La lamiera preverniciata in coils è venduta a una media di 790 EUR/t Fob mentre il lamierino magnetico è offerto in media a 850 EUR/t Fob. “Questi sono gli stessi prezzi che oggi il mercato italiano offre Ciffo - dice un operatore - quindi le offerte da paesi terzi non sono vantaggiose: a questi valori bisogna infatti aggiungere il nolo e l’assicurazione che vanno ad incidere di circa 30-40 EUR/t”.

Secondo gli ultimi dati dell’Autorità portuale di Venezia, le importazioni di acciaio allo scalo di Marghera sono scese del 23% a giugno su maggio, attestandosi a 168.999 tonnellate.

Nel porto di Ravenna invece sono state sbarcate tra giugno e luglio 585.000 tonnellate di acciaio, di cui il 60% coils a caldo, il 45% coils zincati e a freddo e il restante 5% di lamiere da treno e travi. Secondo quanto apprende AcciaioReport, in questi dati sono inclusi anche i prodotti diretti al gruppo Marcegaglia che costituiscono circa il 40% delle importazioni di Ravenna (circa 235.000 tonnnellate tra giugno e luglio).

Nel principale terminal che gestisce i siderurgici, il gruppo Setramar, sono presenti circa 45.000 tonnellate di coils a caldo, 65.000 tonnellate di coils a freddo, zincati e preverniciati. “Da questi numeri si evince come di recente ci sia stata una corsa al ritiro del materiale giacente in porto”, dice un operatore. Per i prossimi mesi, aggiunge, è previsto un nuovo calo dei volumi nei magazzini. “Pertanto, anche per quanto detto prima sugli arrivi previsti, ci sarà un nuovo flusso di acquisti e vendite per arrivi nell’ultimo trimestre dell’anno”, conclude.  

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