Fiera onlineNotizie
Crisi Medio Oriente/Nuovi scenari per il commercio di acciaio.
domenica 27 febbraio 2011

Crisi Medio Oriente/Nuovi scenari per il commercio di acciaio.

Dow Jones AcciaioReport.
Crisi Medio Oriente/Nuovi scenari per il commercio di acciaio.

Milano, 28 febbraio 2011 - La crisi politica di Nord Africa e Medio Oriente continua a causare preoccupazioni anche nel settore siderurgico, con le esportazioni dalla Turchia attualmente molto sotto pressione a causa della ridotta attività di acquisto dei tradizionali acquirenti nell’area. Lo riferiscono a Dow Jones diversi partecipanti al mercato. Le violenze in Libia e le proteste antigovernative in altri paesi dell’area porebbero causare ulteriori danni al settore siderurgico. “L’export turco di tondo per c.a. è sotto pressione poiché gli acquirenti del Nord Africa (Libia, Egitto, Algeria e Tunisia) hanno smesso di piazzare ordini in attesa di vedere come si evolverà la situazione politica”, dice il proprietario di un’acciaieria turca. Il consumo di tondo per c.a. nella regione del Golfo Persico è rimasto sottotono la settimana scorsa. “Non ci sono state molte transazioni. I prezzi si attestano a circa 670-680 USD/t cfr Golfo Persico. Tuttavia credo che alcune acciaierie turche non stiano nemmeno offrendo materiali dato che comunque la domanda è assente. Inoltre i produttori temono ritardi sui termini di pagamento”, dice un trader di Dubai. Secondo un’altra acciaieria turca, “la domanda di rottame è stata inferiore alle attese. Dato che i mercati del Medio Oriente sono stati molto passivi sul fronte acquisti di prodotti finiti, i produttori in Turchia non si sono curati di rifornire le scorte di rottame attendendo che le acque si calmino prima di tornare operativi”.

Tuttavia, secondo alcuni trader, la situazione si sta normalizzando in Egitto, dove sul fronte delle esportazioni le acciaierie hanno ricominciato a offrire materiali e a spedire i carichi. In Libia, invece, ci sono stati disagi nel trasporto di minerale di ferro, di HBI e di acciaio, sebbene i contratti siano stati finora rispettati. Intanto Libyan Iron & Steel Company (Lisco) ha ritirato dal mercato la propria offerta di HBI.

Gianclaudio Torlizzi
Dow Jones
via Burigozzo 5
20122 Milano
Tel.: +39.02.58219919
Mobile: +39.347.67.69.186
gianclaudio.torlizzi@dowjones.com

Aziende in primo piano

Fare clic sull'icona per filtrare le aziende in base al settore di interesse.