India, è in arrivo la tassa sull’acciaio
India, è in arrivo la tassa sull’acciaio
L’India prenderà in considerazione una tassa addizionale sull’importazione dell’acciaio per proteggere i propri produttori locali. La mossa è stata annunciata dallo stesso neoministro dell’Acciaio, Virbhadra Singh, che ha sottolineato di aver ricevuto da più parti richieste in questo senso. Un’iniziativa, ha continuato il ministro, che «potremmo prendere anche nell’immediato», anche seSingh non ha fatto alcun cenno all’ammontare di questa nuova tassa. Al momento, l’India già impone una quota del cinque per cento sulle importazioni dell’acciaio. Ma i produttori nazionali vorrebbero che la tassa fosse elevata al 20 per cento. Singh ha anche affermato che il governo potrebbe decidere di aumentare la produzione delle società controllate dallo Stato (la Sail e la Rinl). Per quanto riguarda la Sail, la produzione potrebbe essere aumentata dagli attuali 15 milioni di tonnellate l’anno a 26 milioni, nel giro di tre anni.
Per quanto riguarda invece la Rinl, l’aumento potrebbe passare da tre a sei milioni di tonnellate in tre anni. Entrambe le società, secondo il ministro, potrebbero investire 700 milioni di rupie per programmi di espansione. Questo programma di potenziamento dovrà accompagnarsi, ha detto Singh, con un aumento dell’impiego di acciaio nel mercato interno. I numeri danno ragione a Singh: mentre nei primi tre mesi del 2009 la produzione di acciaio è scesa del 23 per cento a fronte dello stesso periodo dello scorso anno, la produzione indiana è cresciuta dell’uno per cento, dato confortante in un periodo di forte recessione globale.
