Fiera onlineNotizie
Nuova investigazione antidumping dell'UE
venerdì 14 agosto 2009

Nuova investigazione antidumping dell'UE

UE minaccia di imporre tasse sui fasteners in acciaio inox indiani e malesi. L'Unione Europea minaccia di imporre balzelli sulle viti e i bulloni provenienti da India e Malesia, con la motivazione che i produttori europei ne risulterebbero vittima di una sottostima dei prezzi. L'UE ha aperto un'indagine per rilevare se i produttori indiani e malesi di elementi di fissaggio in acciaio inox ricevono aiuti pubblici dai rispettivi governi, aiuti che distorcono il mercato permettendo ai suddetti produttori di vendere le proprie merci sottocosto nel blocco a 27. Pratica nota come dumping. acciaio dalla Cina. Questo caso, che escludeva i prodotti in acciaio inossidabile, il mese scorso ha spinto il governo cinese a depositare la sua prima denuncia contro l'Unione Europea all'Organizzazione mondiale del Commercio. Le nuove indagini dovranno stabilire se i produttori europei di elementi di fissaggio in acciaio inossidabile hanno effettivamente subito un danno per la concorrenza sleale indiana e malese: l'ha dichiarato sulla Gazzetta Ufficiale la Commissione europea, l'autorità per il commercio dell'Unione Europea. Le due indagini in corso scaturiscono dalle denunce presentate il 30 giugno scorso da parte dell'Istituto Industriale Europeo degli elementi di fissaggio per conto di un numero di produttori che rappresentano oltre il 25 per cento della produzione di fasteners in acciaio inossidabile, secondo la Commissione. Lo stesso gruppo di produttori, che include imprese come l'italiana Fontana Luigi SpA, è anche dietro al caso antidumping contro la Cina. Secondo la prassi, la Commissione può imporre dazi provvisori “anti-sovvenzioni” per quattro mesi e prelievi antidumping provvisori per un periodo di sei mesi. I governi nazionali - in base a una proposta della Commissione - possono trasformare tali misure in "definitive" per cinque anni con le stesse o diverse aliquote. La Commissione dispone di nove mesi a decorrere dall'inizio dell'inchiesta per decidere le misure provvisorie. I governi dell'UE hanno 13 mesi per imporre i dazi quinquennali “anti-sovvenzioni” e 15 mesi per stabilire le misure antidumping. In un caso separato, la Commissione ha avviato poi una terza indagine antidumping: sugli esportatori cinesi di ruote in alluminio. L'inchiesta nasce da una denuncia effettuata il 30 giugno dall'Associazione Europea dei Costruttori di ruote. di Jonathan Stearns traduzione a cura della redazione di bullonerie.org - mollifici.net

Aziende in primo piano

Fare clic sull'icona per filtrare le aziende in base al settore di interesse.