Siderurgia: Ocse, prospettive promettenti, domanda +6% nel 2011.
Siderurgia: Ocse, prospettive promettenti, domanda +6% nel 2011. Ma restano rischi da prezzi materie prime, greggio e ripresa.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Parigi - L'industria siderurgica mondiale si e' ripresa a un ritmo piu' rapido delle attese. In base ai dati diffusi dall'Ocse Steel Committee, riunito a Parigi il 12 e 13 maggio, la domanda di acciaio e' aumentata del 13,2% nel 2010, grazia all'incremento della produzione nei settori industriali, in particolare nell'auto e nonostante il settore delle costruzioni resti sottotono in molti Paesi. La domanda dalla Cina e da altri Paesi emergenti e' salita oltre i livelli pre-crisi, mentre in molti Paesi industrializzati non si e' ancora riportata a quei livelli e probabilmente non lo fara' - stando alle proiezioni - fino alla seconda meta' del 2012. Le prospettive per il mercato per il 2011 e il 2012 sono comunque "moderatamente buone", dopo il rallentamento osservato nella seconda meta' del 2010, con un'accelerazione della crescita della produzione, sulla spinta della Cina, al 10% nel primo trimestre del 2011. La domanda globale dovrebbe crescere di circa il 6% in entrambi gli anni. In Cina l'incremento dovrebbe peraltro moderarsi al 5% circa, con una svolta rispetto agli elevati livelli dell'ultimo decennio. L'industria manifatturiera sara' il vero motore della crescita della domanda, mentre il settore delle costruzioni, che e' il mercato principale per l'acciaio, continua anche ad essere il settore in cui la domanda e' piu' debole, soprattutto nei Paesi avanzati. La tendenza globale, complessivamente promettente per i prossimi due anni, potrebbe essere peraltro essere messa in questione se i prezzi delle materie prime dell'acciaio continueranno a salire. Tra gli altri fattori di rischio globali vi sono le preoccupazioni per i sistemi finanziari di molte economie , i rischi derivanti dal debito sovrano, la lentezza della ripresa nei Paesi avanzati e l'aumento dei prezzi del petrolio legato a rischi geo-politici in Medio Oriente. (RADIOCOR)
