SIDERURGIA: Riva, «l’acciaio si riprenderà nel 2011»
SIDERURGIA: Riva, «l’acciaio si riprenderà nel 2011». «Sono convinto che il 2011 sarà l’anno della ripresa della siderurgia, qualche segnale positivo oggi lo abbiamo, tanto è vero che vogliamo aumentare la produzione a Genova, dove abbiamo costruito parcheggi per i lavoratori da 2.220 posti auto e 300 posti moto, dunque prevediamo in futuro di assumere 2.500 persone». È stata lunedì pomeriggio a Genova la previsione dell’imprenditore Emilio Riva, da 69 anni alla guida del gruppo siderurgico italiano. Riva ha incontrato il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando nello stabilimento Ilva di Genova Cornigliano. «I lavori d’investimento tecnologico a Genova stanno continuando - ha ribadito Riva - l’impianto sta diventando all’avanguardia in Europa, Genova dovrà consolidarsi come un impianto siderurgico d’esportazione per l’Italia via mare, con navi verso Siviglia, Parigi lungo la Senna, Lione lungo il Rodano, fino a Brema e Anversa in Germania». «C’è chi dice che Riva ha troppo terreno a Genova, ma senza terreno un’industria non vive - ha spiegato l’imprenditore -. Chi si lamenta, perché non le ha prese prima le mia aree? Perché non ha investito fino a 1 miliardo di euro per l’innovazione tecnologica? Io 50 milioni di euro li ho investiti solo per i depositi, i posti auto e la nuova entrata dell’azienda». Il presidente Burlando ha commentato: «nel giro dello stabilimento Ilva che ho fatto oggi pomeriggio si vede l’investimento molto rilevante effettuato dal Gruppo Riva, continuo a ritenere che aver scelto di consolidare a Genova un impianto industriale, è stato una scelta giusta, che continuo a difendere con rigore».
