Usa: acciaio declassato
Usa: acciaio declassato
Si fanno meno rosee le prospettive future dei titoli dei grandi gruppi dell’acciaio statunitensi. A dirlo sono gli analisti di Goldman Sachs, che negli ultimi giorni hanno declassato il settore da attractive ad un più modesto neutral. La banca d'affari indica in una nota che il sentimento sul comparto è ultimamente peggiorato a causa dell'apprezzamento del dollaro e del rallentamento della crescita economica in Cina. "Il recente rafforzamento della valuta statunitense, la paura per la frenata cinese e la recente caduta dei prezzi hanno messo a dura prova la fiducia degli investitori del settore", spiegano gli analisti, anticipando nel breve termine ulteriori notizie negative. Il consiglio è dunque aspettare migliori opportunità, prima di tornare ad investire nel settore. Goldman ha tagliato anche le sue stime per il prezzo dell'acciaio per il 2008 e il 2009: in base agli ultimi calcoli le quotazioni medie annuali dovrebbero attestarsi intorno ai 923 dollari a tonnellata quest’anno (3,2 per cento rispetto all’ultima previsione) per poi salire a 951 dollari il prossimo anno (6 per cento). Tra i singoli titoli la banca ha rimosso U.S. Steel dalla sua conviction buy list (la lista dei titoli migliori da comprare). Controcorrente rispetto al settore Steel Dynamics, il cui rating è stato rivisto al rialzo da neutral a buy. (m.t.)
